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Ideazione e testi del sito:
Orazio Ciccone 

 

Il Tataratà, nome onomatopeico derivante dal suono ritmato del tamburo,
è di certo fra i più antichi folklori al mondo ed ha origini imprecise.
Molte le interpretazioni che sono state date a quella che è oggi
una danza spettacolare e travolgente eseguita da duellanti armati di vere spade.

(Approfondimenti cliccando qui)

C O N T A T T I  A. F. C.  T A T A R A T A'
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"A li tempi antichi un uomo guardava vistiami, e ogni jornu un vò si mittiva 'n cunicchiuni nni ddu datu puntu e siccomu fu pri tri vonti, scavannu scavannu truvaru 'na cruci, ch'ancora esisti nni la chiesa di Santa Cruci, e cc'e un schirittu chi nun si pò lejiri da nisciuna prsuna. Pua cc'erano li Saracini... li Cristiani... e la forma di lu nostru tataratà..."
G. Pitrè in "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani" (pag.74) Palermo. 1875

Il G. Pitrè, è autore di uno tra i più antichi documenti legati al Tataratà con il breve racconto della leggenda del ritrovamento della Croce.

 

 

Il Castello di Mussomeli. Foto di Salvatore Pirrera

     Il Castello di Mussomeli è di certo tra i più belli e ben conservati della Sicilia. A volerlo costruire fu Manfredi Chiaramonte a metà del 1300 sulla base di una precedente fortezza araba, meravigliato dalla strategica posizione che domina un vasto territorio dai suoi 778 metri s.l.m.

     Martedì 1 settembre la città di Mussomeli (CL) da vivacità a quel luogo con la "Festa del Castello 2015": Cortei storici, trampolieri, musici, giocolieri, mangiafuoco, Danzatori, Sbandieratori e con il nostro Gruppo Folklorico del Tataratà. Il giorno successivo, negli stessi luoghi, avrà luogo la festa religiosa della Madonna della Catena. Per entrambi i giorni la "Fiera del Castello" nel viale omonimo dalle ore 8 alle 22.


Francobollo delle Poste Italiane emesso il 22 settembre 1980 con la riproduzione del Castello di Mussomeli


Il Programma 2015:

1 settembre
08/22 - Contrada Castello - Fiera del Castello
16:45 - Corteo dal Palazzo Comunale
17:15 - Esibizioni da Piazza Caltanissetta - Corteo storico e Castello Animato da Trampolieri, Musici, Giocolieri, Mangiafuoco, Danzatori, Sbandieratori e Gruppo Folklorico del Tataratà
19.30 - Esibizioni al Castello - Corteo storico e Castello Animato da Trampolieri, Musici, Giocolieri, Mangiafuoco, Danzatori, Sbandieratori e Gruppo Folklorico del Tataratà
22:30 - Ant.Past.Normanna - Musica Live

2 settembre
08/22 - Contrada Castello - Fiera del Castello
08/20 - Castello - Festa della Madonna della Catena
21:00 - Piazzale del Castello - Concerti e serata Cabaret

 

La locandina della Festa del Castello a Mussomeli:
Locandina della Festa del Castello a Mussomeli 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ulteriori info:

- Info ufficiali del Castello Manfredonico
Programma dell'Estate 2015 a Mussomeli 

 

tatarata1930      "A li tempi antichi un uomo guardava vistiami, e ogni jornu un vò si mittiva 'n cunicchiuni nni ddu datu puntu e siccomu fu pri tri vonti, scavannu scavannu truvaru 'na cruci, ch'ancora esisti nni la chiesa di Santa Cruci, e cc'e un schirittu chi nun si pò lejiri da nisciuna prsuna. Pua cc'erano li Saracini... li Cristiani... e la forma di lu nostru tataratà..."

G. Pitrè in "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani"
(pag.74) Palermo 1875

 

Il G. Pitrè, è autore di uno tra i più antichi documenti legati al Tataratà con il breve racconto della leggenda del ritrovamento della Croce.



TRADUZIONE:

Ai tempi antichi un uomo guardava il bestiame, e ogni giorno un bue si metteva in ginocchio in un dato punto e siccome fu per tre volte, scavando scavando trovarono una croce, che ancora esiste nella chiesa di Santa Croce, e c'erano delle scritte che non si potevano leggere da nessuna persona. Poi c'erano i Saraceni... i Cristiani... e la forma del nostro tataratà..."

DanzeArmate 12maggio15   Martedì 12 maggio 2015, una rappresentanza della nostra Associazione Folkorica Culturale nelle persone di Luigi Cordaro e Gianluca Giuliano, ha partecipato al seminario dal titolo "Le danze armate fra antichità classica e contemporaneità" durande il quale sono stati proiettati dei filmati riguardanti la danza del nostro Tataratà di Casteltermini.

   Organizzato dall'Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Culture e Società, il seminario è stato redatto dai Professori Ignazio ButtittaSergio Bonanzinga, ed è stato seguito anche dall'amico Luca Nobile.

   Per location il prestigioso Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo, sede organizzativa di numerosi eventi e dove il nostro Tataratà ha avuto l'onore di rappresentare il Folklore Nazionale nell'importante Convegno della FITP del 15 febbraio 2014 (clicca qui per leggere l'articolo).

   «...quello che per molti è banale, vago e per alcuni quotidiano, per altri è un fenomeno di ricerca... un bellissimo pomeriggio ...proiezione video del Tataratà dei primi anni 90, favoloso e soprattutto originale ripeto ORIGINALE coreograficamente e musicalmente» questo il primo commento di Luigi Cordaro, suonatore di tamburo e laureando in strumenti e percussione.

Leggi tutto: Le danze armate fra antichità classica e contemporaneità

acate-programma festa san vincenzo 2015 300x420   Ad Acate, cittadina a circa 35km Nord-Ovest del capoluogo Ragusa, sono in atto i festeggiamenti del Glorioso Martire San Vincenzo che hanno un alto richiamo turistico per i suoi riti religiosi e per le manifestazioni organizzate con in prima linea i raduni folkloristici. Gli Sbandieratori "Rioni Panzera", il Gruppo Folk "Città di Agrigento", i tamburi imperiali di Comiso, sfilata equestre "I Cavalieri di Biscari", Corpi Bandistici "Città di Acate" e "G.Rossini" di Pedalino ed il nostro TATARATA' di Casteltermini del presidente Dr.Galione, animeranno la domenica del 26 aprile prossimo con sfilate ed esibizioni per l'intera giornata di Festa.

Leggi tutto: Folclore ad Acate

primavera narese 300x225

    Il gruppo del Tataratà ritorna a festeggiare la Primavera Narese nella giornata di domani, venerdì 27 febbraio 2015. Il programma prevede sfilate ed esibizioni per le vie del centro storico dalle 10.30 alle 18.00.

   La manifestazione a radici storiche notevoli, a Naro infatti ebbe inizio, nel lontano 27 febbraio 1938, una delle più importanti feste folkloristiche dell'epoca.

    In seguito la festa fu assorbita dal capoluogo di provincia Agrigento, conosciuta oggi in tutto il mondo come "La Sagra del Mandorlo in Fiore". In ricordo di ciò ogni anno si tiene a Naro, il lunedì successivo al termine della sagra ormai spostatasi ad Agrigento, la festa della primavera narese, che vede l'esibirsi di diversi gruppi folkloristici locali ed internazionali e l'assegnazione del titolo di miss primavera alla ragazza più bella e del trofeo aurea fenice al miglior gruppo.