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Ideazione e testi del sito:
Orazio Ciccone 



 

Il Tataratà, nome onomatopeico derivante dal suono ritmato del tamburo,

è di certo fra i più antichi folklori al mondo ed ha origini imprecise.
Molte le interpretazioni che sono state date a quella che è oggi
una danza spettacolare e travolgente eseguita da duellanti armati di vere spade.

(Approfondimenti cliccando qui)

C O N T A T T I  A. F. C.  T A T A R A T A'
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"A li tempi antichi un uomo guardava vistiami, e ogni jornu un vò si mittiva 'n cunicchiuni nni ddu datu puntu e siccomu fu pri tri vonti, scavannu scavannu truvaru 'na cruci, ch'ancora esisti nni la chiesa di Santa Cruci, e cc'e un schirittu chi nun si pò lejiri da nisciuna prsuna. Pua cc'erano li Saracini... li Cristiani... e la forma di lu nostru tataratà..."
G. Pitrè in "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani" (pag.74) Palermo. 1875

Il G. Pitrè, è autore di uno tra i più antichi documenti legati al Tataratà con il breve racconto della leggenda del ritrovamento della Croce.

 

 

 


FOTOANTEPRIMABATERIASICILIANAGiovanni Parrinello entusiasta dell’audizione, il livello dei partecipanti è andato oltre le sue aspettative; tutti i ragazzi sono stati inseriti nel progetto “BATÈRIA SICILIANA”. I partecipanti trascinati dal workshop.
Oggi, 17.10.2021, si è tenuto a Casteltermini, presso l’oratorio S.Filippo Neri, l’unica audizione per la provincia di Agrigento del progetto riconosciuto e promosso dal Ministero della Cultura.
La direzione artistica di Alfio Antico è garanzia di professionalità, figura con riconoscimenti nazionali ed internazionali, ha avuto la valida collaborazione di Giovanni Parrinello e del Teatro Ditirammu.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Casteltermini con la presenza dell’Assessore Francesco Mallia, in collaborazione con l’AFC TATARATA’ ed il gruppo “L’Arte del Tamburo di Angelo Nobile”.
I percussionisti Capodici Giuseppe (Santo Stefano Quisquina), Consiglio Giovanni (Cammarata), Gagliano Leonardo (Siculiana), Gino Grillo Biagio (Porto Empedocle), Mancuso Elvito (Prizzi), guidati da Cordaro Luigi e con la supervisione di Giovanni Parrinello sono stati tutti inseriti nel progetto “BATÈRIA SICILIANA” che prevederà, a fine mese di ottobre, un primo concerto diretto da Alfio Antico a Palermo presso Villa Filippina.
L’incontro si conclude con un virtuoso scambio di ritmi tra i tamburi a cornice ed i tamburi a bandoliera di Casteltermini dal quale vengono fuori diverse idee e proposte per imminenti collaborazioni.

bateria siciliana
Il nostro Maestro Luigi Cordaro, nonchè rinomato suonatore di tamburo del Gruppo Folklorico del Tataratà, porta a Casteltermini un evento riconosciuto e promosso dal Ministero della Cultura “Batèrìa Siciliana”. AUDIZIONI E WORKSHOP PER SUONATORI DI TAMBURO A CORNICE selezioni per la Banda di Tamburi modulabile, unica tappa per la provincia di Agrigento.

Luigi fa parte del progetto dallo scorso agosto con studi didattici e formativi per far risaltare l'arte delle percussioni nel nostro territorio siciliano. Il progetto è condiviso anche nelle provincie di Udine, Ferrara e Siracusa. Palermo è sede principale per la Sicilia ma l'appuntamento di domani, Domenica 17.10.2021, è presso l'Oratorio S.Filippo Neri di Casteltermini (ex Chiesa del Purgatorio - via Eduardo Alcamisi) alle ore 16:00.

La direzione artistica è di Alfio Antico figura massima per quanto riguarda il Tamburo a cornice in Italia, in collaborazione con Giovanni Parrinello noto percussionista siciliano discendente da una famiglia di artisti fondatori del teatro stabile Ditirammu di Palermo. Collaborano il nostro "Gruppo Folklorico del Tataratà" e "L'Arte del Tamburo di Angelo Nobile". Patrocinio del Comune di Casteltermini. Per partecipare alle attività, nel rispetto delle norme nazionali in materia di contenimento del Covid-19, è obbligatorio presentare il Green-Pass.

Per ulteriori informazioni invitiamo alla lettura dell'interessante articolo di Rita Bellanca di Sikelia News cliccando qui.

Per contatti diretti:
320 689 7783 Luigi Cordaro
366 707 0836 Francesco Mallia


La Sagra 2021 non è stata quella che avremmo voluto,
le permanenti disposizioni Codiv-19
hanno limitato i festeggiamenti a minime e semplici iniziative
durante il weekend del 21-23 maggio.
Concludono la celebrazione della Santa Messa
nella mattina della quarta domenica di maggio e
a seguire, la Benedizione in Piazza Duomo.

Per il nostro Tataratà coordina il maestro Vincenzo Mancuso.

In attesa di tempi migliori...
come tradizione vuole,
la frase della nostra Festa rimane e rimarrà:
"Evviva Santa Cruci"

 

 

Venerdì 21.05.2021

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Sabato 22.05.2021

 


Domenica 23.05.2021
 







 

 

Inusuale Festa di Santa Croce in questo 2020, la vera Festa non si è svolta se non in eccezionali momenti.
L'emergenza sanitaria che ha colpito il mondo intero e le consequenziali disposizioni Covid-19, hanno rimandato al 2021 la Festa di Santa Croce o Sagra del Tataratà.
I pochi eccezionali momenti svolti sono stati però vissuti e condivisi da moltissimi grazie alla tecnologia, alle dirette streaming di eventi live ed a palinsesti ricchi di contenuti video.
L'iniziativa più rilevante è indubbiamente la puntuale presenza dello staff di EventoTV che dal 2008 trasmette la Sagra via streaming. La nostra Associazione Folklorica Culturale ne è partner da sempre.

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Per l'intero week-end della quarta domenica di maggio, la Festa è stata svolta virtualmente nei canali di EventoTV:
sito web, facebook e youtube. Tutti i contenuti sono visibili tutt'oggi.

La diretta più attesa è quella della Santa Messa della domenica che si è svolta, come da tradizione, la quarta domenica di maggio in chiesa Madre. La presenza è stata concessa ad una selezionata rappresentanza dei protagonisti della Festa.

 

SantaCroce2020

Rappresentanti della nostra associazione hanno inoltre partecipato e/o collaborato in altre iniziative facebook come Buconero e A tia Tocca; appuntamenti che hanno unito i castelterminesi residenti al paesello ma anche sparsi in tutto il mondo, ricordando in più occasioni l'amata Festa di Santa Croce.



 

Tammurinata2020-tataratait630x819     Oggi, 12 aprile, Pasqua 2020, la TAMMURINATA che per tradizione da inizio ai festeggiamenti della Festa di Santa Croce, con i raduni tra i Ceti, segue le disposizioni dei decreti del Governo, quindi i suonatori di tamburo la eseguono dai balconi delle proprie abitazioni e utilizzano il social facebook per condividere le dirette (Foto screenshot).

L'AFC TATARATA' rende omaggio ai propri suonatori di tamburo e, in questo contesto COVID-19, in previsione di ciò che potrà essere la Sagra 2020, condivide il messaggio del sito partner www.sagradeltatarata.it

 

"Amici della Sagra del Tataratà,
nella giornata di oggi, domenica 12 aprile, Pasqua 2020, la TAMMURINATA che annuncia l’inizio degli eventi legati alla Festa della Santa Croce, non verrà eseguita in Piazza Duomo, ma dai balconi dalle abitazioni dei suonatori di tamburo dei 4 ceti. A loro si uniranno tutti coloro i quali hanno un tamburo.
L’iniziativa è dei maestri tamburinai Angelo e Vincenzo Nobile, Pietro Alfano e Luigi Cordaro che tengono a precisare che il gesto da loro proposto è unicamente un gesto di buon auspicio in attesa di giorni più lieti.

Noi di sagradeltatarata.it condividiamo l’iniziativa e la divulghiamo attraverso il nostro portale.

Inoltre, attendiamo comunicazioni ufficiali dal Comune di Casteltermini (ricordiamo che sagradeltatarata.it è un progetto indipendente ed autofinanziato messo a disposizione per la Festa) e ci rendiamo conto che in un clima straordinario di decreti, divieti, appelli, restrizioni e sanzioni, frutto della estenuante emergenza da Covid-19, è difficile pensare alla buona riuscita della nostra Sagra.
Probabile, quindi, che la Festa non possa svolgersi come da tradizione la quarta domenica di maggio.
Probabile: ad oggi purtroppo questo è il nostro pensiero che attenderà, come tutti, l’ufficialità da Comune di Casteltermini.

Comunque e sempre: “E’ tutta na vuci, evviva Santa Cruci”.

Buona Pasqua!
Emmanuele ed Orazio


Riguardo il Video, riportiamo le parole di Nicola Palmeri, regista cinematografico (www.nicolapalmeri.it)
"Questo video è importante. L'evento della tradizionale "tammurinata" che dà inizio alla Festa di Santa Croce non si è svolto in piazza, ma è stato trasposto virtualmente in video. È la prima volta dunque che a Casteltermini un evento tradizionale viene demandato al virtuale. Complimenti Ciccone, Alfano, Nobile (Angelo), Cordaro. Un video storico."

 

Dovremmo attendere il 2021 per un nuovo vero successo della Festa di Santa Croce,
il richiamo turistico è rimandato.

La nostra Associazione Folklorica Culturale continuerà sempre a dare il proprio contributo.
In questo 2020 confermiamo la collaborazione con i siti partner
www.sagradeltatarata.it portale della Sagra
e www.eventotv.it dirette web della Festa.



 

cittadelvaticano-2000IMG 6230Le due sedi papali sono state teatro del folklore Castelterminese.

Il Gruppo Folklorico del Tataratà, al cospetto di Papa Giovanni Paolo II in occasione del Grande Giubileo del 2000 in Piazza San Pietro in Vaticano, si esibiva nella sua spettacolare danza con le scimitarre, questa si è ripetuta dopo 19 anni in Piazza dei Papi ad Avignone in Francia.

L'occasione è "La Bella Italia", organizzata dal Comune di Avignone, dal Consolato Generale d'Italia a Marsiglia, dall'Istituto Italiano di Cultura e dalla Camera di Commercio per la Francia di Marsiglia.

La città di Avignone ed i suoi turisti hanno applaudito il Tataratà, la sua energica danza ha conquistato tutti i presenti. avignone NP91937
Il gruppo del Tataratà ricambia l'entusiasmo nella visita al Palazzo dei Papi. La residenza pontificia Costruita a partire dal 1335, in meno di vent'anni, è essenzialmente opera di due papi costruttori, Benedetto XII e il suo successore Clemente VI. Il complesso architettonico è tutelato dall'UNESCO come «patrimonio mondiale dell'umanità» ed è anche tra i 10 monumenti più visitati in Francia.

Grazie a tablet interattivi, con l'ausilio di tecnologie in 3D, realtà aumentata e di un potente sistema di geolocalizzazione, il gruppo del Tataratà ha potuto vedere a 360 gradi com'era il palazzo nel suo massimo splendore, conoscere storia, curiosità, colori, tappezzerie, arredamento, mobili, oggetti e perfino cibo originali del tempo. Tra le sale più interessanti, appunto, la "cucina alta" fatta costruire nel 1342 da Clemente VI, chiamata così perché situata nell'ultimo piano di una torre e con una cappa in pietra da guinness dei primati con i suoi 18 metri di altezza. Affascinante anche la sala del Tesoro Papale, il luogo più protetto del Palazzo che, grazie a recenti scoperte del 1985, si è arricchito di nascosti bauli in muratura sotto il pavimento. Sono 25 le sale aperte al pubblico, alcune dalle straordinarie dimensioni come le sale di gala, la Grande Cappella Clémentine in cui si svolgevano le cerimonie e la sala del Gran Tinello, adibita a banchetti. Al Palazzo non mancano terrazze che godono di vasti panorami sulla Città di Avignone e sul fiume Rodano.

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Il week-end del Tataratà in Francia del 5-6 ottobre 2019 è un successo a 360°.

 

 

 



La Galleria fotografica a cura dell'AFC
e di Annamaria Perna di Avignone

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La tournée del gruppo del Tataratà si arricchisce con un'importante tappa in Francia:

Sabato, 5 ottobre 2019, ad Avignone, Città della Provenza.

Il Comune di Avignone, il Consolato Generale d'Italia a Marsiglia, l'Istituto Italiano di Cultura e la Camera di Commercio per la Francia di Marsiglia, presentano la Terza Settimana Italiana ad Avignone "La Bella Italia", folklore, teatro, musica, cinema, gastronomia, mostre. Tutta la città si sintonizza sul canale Italia dal 2 al 13 ottobre 2019.

Lo spettacolo del Tataratà avrà per cornice il "Palazzo dei Papi", uno dei più grandi edifici gotici medievali in Europa, riconosciuto tra i più importanti monumenti storici della Francia e dal 1995 patrimonio mondiale dell'umanità.

Il programma prevede, a rappresentare il Folklore, unicamente il Tataratà di Casteltermini.

Due le esibizioni, entrambe per Sabato 5 ottobre, alle ore 11.00 e alle ore 15.00.

Il week-end francese, vissuto grazie all'ospitalità dell'Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, avrà importanti momenti di condivisione della cultura italiana ma anche visite guidate e momenti liberi nella illustre città storica di Avignone.

Il Presidente dr.Galione e l'intero gruppo ringrazia in particolar modo il Dott.Francesco Neri per l'opportunità offerta.

Ulteriori INFO:

https://iicmarsiglia.esteri.it/iic_marsiglia/it/gli_eventi/calendario/2019/10/la-bella-italia-en-avignon_2.html