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Ideazione e testi del sito:
Orazio Ciccone 

 

 


Il Tataratà, nome onomatopeico derivante dal suono ritmato del tamburo,
è di certo fra i più antichi folklori al mondo ed ha origini imprecise.
Molte le interpretazioni che sono state date a quella che è oggi
una danza spettacolare e travolgente eseguita da duellanti armati di vere spade.

(Approfondimenti cliccando qui)

C O N T A T T I  A. F. C.  T A T A R A T A'
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"A li tempi antichi un uomo guardava vistiami, e ogni jornu un vò si mittiva 'n cunicchiuni nni ddu datu puntu e siccomu fu pri tri vonti, scavannu scavannu truvaru 'na cruci, ch'ancora esisti nni la chiesa di Santa Cruci, e cc'e un schirittu chi nun si pò lejiri da nisciuna prsuna. Pua cc'erano li Saracini... li Cristiani... e la forma di lu nostru tataratà..."
G. Pitrè in "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani" (pag.74) Palermo. 1875

Il G. Pitrè, è autore di uno tra i più antichi documenti legati al Tataratà con il breve racconto della leggenda del ritrovamento della Croce.

 

SantaCroce2020

 

DIRETTA MESSA in www.eventotv.it

La FESTA di SANTA CROCE svolgerà virtualmente online
per l'intero week-end della quarta domenica di Maggio


Tammurinata2020-tataratait630x819     Oggi, 12 aprile, Pasqua 2020, la TAMMURINATA che per tradizione da inizio ai festeggiamenti della Festa di Santa Croce, con i raduni tra i Ceti, segue le disposizioni dei decreti del Governo, quindi i suonatori di tamburo la eseguono dai balconi delle proprie abitazioni e utilizzano il social facebook per condividere le dirette (Foto screenshot).

L'AFC TATARATA' rende omaggio ai propri suonatori di tamburo e, in questo contesto COVID-19, in previsione di ciò che potrà essere la Sagra 2020, condivide il messaggio del sito partner www.sagradeltatarata.it

 

"Amici della Sagra del Tataratà,
nella giornata di oggi, domenica 12 aprile, Pasqua 2020, la TAMMURINATA che annuncia l’inizio degli eventi legati alla Festa della Santa Croce, non verrà eseguita in Piazza Duomo, ma dai balconi dalle abitazioni dei suonatori di tamburo dei 4 ceti. A loro si uniranno tutti coloro i quali hanno un tamburo.
L’iniziativa è dei maestri tamburinai Angelo e Vincenzo Nobile, Pietro Alfano e Luigi Cordaro che tengono a precisare che il gesto da loro proposto è unicamente un gesto di buon auspicio in attesa di giorni più lieti.

Noi di sagradeltatarata.it condividiamo l’iniziativa e la divulghiamo attraverso il nostro portale.

Inoltre, attendiamo comunicazioni ufficiali dal Comune di Casteltermini (ricordiamo che sagradeltatarata.it è un progetto indipendente ed autofinanziato messo a disposizione per la Festa) e ci rendiamo conto che in un clima straordinario di decreti, divieti, appelli, restrizioni e sanzioni, frutto della estenuante emergenza da Covid-19, è difficile pensare alla buona riuscita della nostra Sagra.
Probabile, quindi, che la Festa non possa svolgersi come da tradizione la quarta domenica di maggio.
Probabile: ad oggi purtroppo questo è il nostro pensiero che attenderà, come tutti, l’ufficialità da Comune di Casteltermini.

Comunque e sempre: “E’ tutta na vuci, evviva Santa Cruci”.

Buona Pasqua!
Emmanuele ed Orazio


Riguardo il Video, riportiamo le parole di Nicola Palmeri, regista cinematografico (www.nicolapalmeri.it)
"Questo video è importante. L'evento della tradizionale "tammurinata" che dà inizio alla Festa di Santa Croce non si è svolto in piazza, ma è stato trasposto virtualmente in video. È la prima volta dunque che a Casteltermini un evento tradizionale viene demandato al virtuale. Complimenti Ciccone, Alfano, Nobile (Angelo), Cordaro. Un video storico."

 

Dovremmo attendere il 2021 per un nuovo vero successo della Festa di Santa Croce,
il richiamo turistico è rimandato.

La nostra Associazione Folklorica Culturale continuerà sempre a dare il proprio contributo.
In questo 2020 confermiamo la collaborazione con i siti partner
www.sagradeltatarata.it portale della Sagra
e www.eventotv.it dirette web della Festa.



 

cittadelvaticano-2000IMG 6230Le due sedi papali sono state teatro del folklore Castelterminese.

Il Gruppo Folklorico del Tataratà, al cospetto di Papa Giovanni Paolo II in occasione del Grande Giubileo del 2000 in Piazza San Pietro in Vaticano, si esibiva nella sua spettacolare danza con le scimitarre, questa si è ripetuta dopo 19 anni in Piazza dei Papi ad Avignone in Francia.

L'occasione è "La Bella Italia", organizzata dal Comune di Avignone, dal Consolato Generale d'Italia a Marsiglia, dall'Istituto Italiano di Cultura e dalla Camera di Commercio per la Francia di Marsiglia.

La città di Avignone ed i suoi turisti hanno applaudito il Tataratà, la sua energica danza ha conquistato tutti i presenti. avignone NP91937
Il gruppo del Tataratà ricambia l'entusiasmo nella visita al Palazzo dei Papi. La residenza pontificia Costruita a partire dal 1335, in meno di vent'anni, è essenzialmente opera di due papi costruttori, Benedetto XII e il suo successore Clemente VI. Il complesso architettonico è tutelato dall'UNESCO come «patrimonio mondiale dell'umanità» ed è anche tra i 10 monumenti più visitati in Francia.

Grazie a tablet interattivi, con l'ausilio di tecnologie in 3D, realtà aumentata e di un potente sistema di geolocalizzazione, il gruppo del Tataratà ha potuto vedere a 360 gradi com'era il palazzo nel suo massimo splendore, conoscere storia, curiosità, colori, tappezzerie, arredamento, mobili, oggetti e perfino cibo originali del tempo. Tra le sale più interessanti, appunto, la "cucina alta" fatta costruire nel 1342 da Clemente VI, chiamata così perché situata nell'ultimo piano di una torre e con una cappa in pietra da guinness dei primati con i suoi 18 metri di altezza. Affascinante anche la sala del Tesoro Papale, il luogo più protetto del Palazzo che, grazie a recenti scoperte del 1985, si è arricchito di nascosti bauli in muratura sotto il pavimento. Sono 25 le sale aperte al pubblico, alcune dalle straordinarie dimensioni come le sale di gala, la Grande Cappella Clémentine in cui si svolgevano le cerimonie e la sala del Gran Tinello, adibita a banchetti. Al Palazzo non mancano terrazze che godono di vasti panorami sulla Città di Avignone e sul fiume Rodano.

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Il week-end del Tataratà in Francia del 5-6 ottobre 2019 è un successo a 360°.

 

 

 



La Galleria fotografica a cura dell'AFC
e di Annamaria Perna di Avignone

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20191005tatarataAvignone
La tournée del gruppo del Tataratà si arricchisce con un'importante tappa in Francia:

Sabato, 5 ottobre 2019, ad Avignone, Città della Provenza.

Il Comune di Avignone, il Consolato Generale d'Italia a Marsiglia, l'Istituto Italiano di Cultura e la Camera di Commercio per la Francia di Marsiglia, presentano la Terza Settimana Italiana ad Avignone "La Bella Italia", folklore, teatro, musica, cinema, gastronomia, mostre. Tutta la città si sintonizza sul canale Italia dal 2 al 13 ottobre 2019.

Lo spettacolo del Tataratà avrà per cornice il "Palazzo dei Papi", uno dei più grandi edifici gotici medievali in Europa, riconosciuto tra i più importanti monumenti storici della Francia e dal 1995 patrimonio mondiale dell'umanità.

Il programma prevede, a rappresentare il Folklore, unicamente il Tataratà di Casteltermini.

Due le esibizioni, entrambe per Sabato 5 ottobre, alle ore 11.00 e alle ore 15.00.

Il week-end francese, vissuto grazie all'ospitalità dell'Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, avrà importanti momenti di condivisione della cultura italiana ma anche visite guidate e momenti liberi nella illustre città storica di Avignone.

Il Presidente dr.Galione e l'intero gruppo ringrazia in particolar modo il Dott.Francesco Neri per l'opportunità offerta.

Ulteriori INFO:

https://iicmarsiglia.esteri.it/iic_marsiglia/it/gli_eventi/calendario/2019/10/la-bella-italia-en-avignon_2.html

 

 

 

Enna locandina


Domenica 22 Settembre 2019, dalle ore 10.00, il Tataratà sarà protagonista al Festival della Falconeria al Castello di Lombardia di Enna.

Evento e tematica non trattata in altri eventi medievali siciliani, che trova giusta collocazione nel luogo in cui l'imperatore Federico II di Svevia avrebbe tratto ispirazione per la stesura del suo celebre trattato di falconeria, il De arte venandi cum avibus (sull'arte di cacciare con gli uccelli). Durante il Festival sarà possibile vedere dal vivo numerose specie esemplari di volatili, assistere al campionato di falconeria, alle dimostrazioni di volo e partecipare ai laboratori didattici con i migliori falconieri del panorama nazionale, in collaborazione con l'associazione Gruppo Falconieri Italiani (GFI). L'occasione è unica e imperdibile: Enna e il suo castello si illumineranno di luci e colori; il talento e l'arte riempiranno gli occhi di grandi e piccoli, riportandoci ai festeggiamenti tipici del medioevo.

Cittadella Medievale, Mercato dei Crociati, danze medievali, intrattenimento, giullarate, giochi, degustazioni di vini e piatti tipici medievali a cura di Officina Medievale Enna, Laberna e L'Antro dell'Artigiano. Combattimenti medievali a cura dei Chronica Antiqua, intrattenimento con il Mago Buatta. Con i Maestri Falconieri, mostra di esemplari volatili, esibizioni, dimostrazioni dell'arte venatoria e laboratori didattici per scuole e appasionati.
Dalla Basilicata i Falconieri Massari;
dalla Puglia, Yerax Falconeria;
dalla Sicilia, Ass.Artigli del Re e maestri falconieri dall'intera regione.

Leggi tutto: Festival della Falconeria - ENNA

tatarata-fotoFrancescaMaratta

Il folklore del Tataratà sarà protagonista in vari eventi estivi siciliani, tra questi segnaliamo:

Domenica 18 agosto
Spettacolo serale a Tre Fontane/Cambobello di Mazara (TP); Manifestazione condivisa con il Gruppo Folkloristico "Città di Agrigento".

Martedi 20 agosto
Spettacolo serale e Santa Caterina di Villarmosa (CL).

Domenica 1 settembre
Spettacoli pomeridiani presso il Castello Manfredonico di Mussomeli (CL)

Domenica 22 settembre
Spettacoli nella mattina presso il Castello di Lombardia di Enna (EN), "II Festival della Falconeria"

2019 Foto: Francesca Maratta

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Tutti i membri dell'Associazione TATARATA' ricordano con affetto il caro amico e collaboratore Raimondo Rotolo che ci ha lasciato ieri sera, venerdì 8 marzo 2019.


Compagno in tante manifestazioni di Folklore nazionali ed internazionali, con il suo sempre allegro carattere ha condiviso con noi tutti innumerevoli giornate di spettacolo promuovendo il folklore del Tataratà nel mondo.


Porgiamo alla famiglia e agli amici più cari le nostre più sentite condoglianze.


...ciao Raimondo
R.I.P
Rimarrai sempre nei nostri cuori