libro

unesco2010

etv2

tatarata-riconoscimento-nazionale230x324

CIOFF-150x174
CIOFF Logo with Registration-150x82
mibac

Logo EDVision

 

 

Ideazione e testi del sito:
Orazio Ciccone 

 

Il Tataratà, nome onomatopeico derivante dal suono ritmato del tamburo,
è
 di certo fra i più antichi folklori al mondo ed ha origini imprecise.
Molte le interpretazioni che sono state date a quella che è oggi
una danza spettacolare e travolgente eseguita da duellanti armati di vere spade.

(Approfondimenti cliccando qui)

C O N T A T T I  A. F. C.  T A T A R A T A'
manina-mouse 30x36


"A li tempi antichi un uomo guardava vistiami, e ogni jornu un vò si mittiva 'n cunicchiuni nni ddu datu puntu e siccomu fu pri tri vonti, scavannu scavannu truvaru 'na cruci, ch'ancora esisti nni la chiesa di Santa Cruci, e cc'e un schirittu chi nun si pò lejiri da nisciuna prsuna. Pua cc'erano li Saracini... li Cristiani... e la forma di lu nostru tataratà..."
G. Pitrè in "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani" (pag.74) Palermo. 1875

Il G. Pitrè, è autore di uno tra i più antichi documenti legati al Tataratà con il breve racconto della leggenda del ritrovamento della Croce.

 

2018-mandorloinfiore-logoL'A.F.C. Tataratà' di Casteltermini con Presidente il Dr.Galione sarà presente domani, domenica 11 marzo 2018, per la giornata conclusiva della 73° edizione del "Mandorlo in Fiore" di Agrigento.

L'invito alla partecipazione è del Direttore del Parco Archeologico di Agrigento Dott. Giuseppe Parello e del Dirigente dell'U.O.4 Dr Giuseppe Presti.

La storia della Sagra del Mandorlo vede la sua nascita a Naro nel 1934, successivamente, dal 1937, viene festeggiata nella città di Agrigento; sempre numerosi gli eventi collaterali ma di certo il più importante nasce nel 1954, il "Festival Internazionale del Folklore" che quest'anno conta la sua 73° edizione.

I Gruppi internazionali partecipati sono:

Argentina (Tango); Armenia (Daredevils of Sassoun e Duduk), Belgio (Le Marce Entre Sambre et Meuse), Belgio (Carnival of Binche); Bulgaria (Surova Folk Feast); Cina (Miao, minoranze etniche del sud); Colombia (Marimba Music); Croazia (Klapa Multipark Singing of Dalmatia), Etiopia ( Istituto Omnicomprensivo); Georgia (Georgian Polyphonic Sinsing); Gran Bretagna (Pipe Band); India (Rhytms International Folk Art Club); Kenya (Isukuti Dance); Messico (Mariachi); Russia (Culture of Semeiskie); Serbia (Kolo Dance); Spagna (Human Towers); Turchia (Nawrouz)

Tra le innumerevoli tradizioni della regione Sicilia solo 6 sono state inserite nel programma ufficiale:

i tipici gruppi agrigentini (Città dei Templi, Gergent e Kerkent)

i carretti siciliani

a Maschira di Cattafi di San Filippo del Mela (ME)

i Ciaramiddari, suonatori di zampogna a Paru Siciliana

• la Scherma corta siciliana

il Tataratà di Casteltermini

immagini ed ulteriori info cliccando sotto:

TRAD-LOCALI-mandorlo2018-1 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-2 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-3 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-4 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-5 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-6 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-7 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-8 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-9 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-10 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-11 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-12 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-13 800X600TRAD-LOCALI-mandorlo2018-14 800X600

2018-mandorloinfiore-panoramaA coordinare sfilata ed esibizioni del Tataratà sarà il coreografo Vincenzo Mancuso, forte della sua grande esperienza e grande stimatore della rinomata Festa del Mandorlo in Fiore, al quale ha partecipato più volte anche alla guida di diversi gruppi Junior, suscitando sempre un meritato successo.

Il programma di domani prevede dalle ore 09.30 sfilate dei gruppi folkloristici tra le vie della città, via Atenea e viale della Vittoria; successivamente i gruppi si sposteranno verso la Valle dei Templi dove dalle ore 15.00 avrà inizio la parte conclusiva del programma con spettacoli finali e premiazione dei gruppi presso il Tempio della Concordia.

Questa edizione verrà dedicata a Jean-Marc Bodart, marciatore/ballerino dei Marches Folkloriques della regione Belga dell'Entre-Sambre-et-Meuse, morto d'infarto lo scorso giovedì, 8 marzo, mentre era in sfilata con il proprio gruppo folkloristico in via Atenea.

Lillo Firetto, sindaco della città di Agrigento, ieri ha così dichiarato nella sua pagina Facebook:

"Dedicheremo a Jean-Marc Bodart, il marciatore belga morto ieri sera, il 73Mandorlo in Fiore. Il gruppo dei Marciatori di Marches Folkloriques de l'Entre-Sambre-et-Meuse, #patrimonioUnesco, di cui faceva parte, ci ha dichiarato che il gruppo non intende abbandonare la manifestazione. Ci invita ad andare avanti. I due nipoti del danzatore,che fanno pure parte del gruppo belga, ritengono che lo spirito gioioso del loro congiunto suggerisce di onorare in festa la sua memoria".

A seguire le foto (agrigentoweb) del sindaco Firetto nel suo incontro alla Prefettura con i rappresentanti del gruppo Belga

2018-mandorlo-gruppi-ricevuti-in-prefettura-belgio22018-mandorlo-gruppi-ricevuti-in-prefettura-belgio1


INFO UFFICIALI: http://www.73mandorloinfiore.it/