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Ideazione e testi del sito:
Orazio Ciccone 

 

Il Tataratà, nome onomatopeico derivante dal suono ritmato del tamburo,
è
 di certo fra i più antichi folklori al mondo ed ha origini imprecise.
Molte le interpretazioni che sono state date a quella che è oggi
una danza spettacolare e travolgente eseguita da duellanti armati di vere spade.

(Approfondimenti cliccando qui)

C O N T A T T I  A. F. C.  T A T A R A T A'
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"A li tempi antichi un uomo guardava vistiami, e ogni jornu un vò si mittiva 'n cunicchiuni nni ddu datu puntu e siccomu fu pri tri vonti, scavannu scavannu truvaru 'na cruci, ch'ancora esisti nni la chiesa di Santa Cruci, e cc'e un schirittu chi nun si pò lejiri da nisciuna prsuna. Pua cc'erano li Saracini... li Cristiani... e la forma di lu nostru tataratà..."
G. Pitrè in "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani" (pag.74) Palermo. 1875

Il G. Pitrè, è autore di uno tra i più antichi documenti legati al Tataratà con il breve racconto della leggenda del ritrovamento della Croce.

 

2018-0211-CASTROVILLARI-800x533Maestro Nobile,

il folklore del Tataratà continua a suscitare interesse nazionale ed internazionale, lo dimostrano le tante trasferte. Quest'ultimo Festival Internazionale di Castrovillari in Calabria e altra tappa importante che si è conclusa ieri; in questi 3giorni di foklore il gruppo ha operato sotto la responsabilità sua e di suo fratello Vincenzo, cosa le ha lasciato quest'esperienza?

«Da responsabile è stata una bella esperienza, impegnativa ma Bella.

Il folklore risponde ancora in maniera eccellente.

Partecipando a questo festival ho incontrato nuovi gruppi, nuovi amici ed ho conosciuto nuove tradizioni che io chiamo "punti di forza" in quanto, nonostante le difficoltà nel sostenere i costi, riescono a tenere allegri e uniti tutti gli abitanti di ogni paese dove si svolge la festa».

Il gruppo ha una rosa di elementi sempre in evoluzione, i ragazzi crescono e diventano uomini con sempre più impegni di famiglia e lavoro che non sempre permettono l'esser presente, entrano quindi nuovi ragazzi e tutti coloro che fanno ed hanno fatto parte del gruppo mantengono dentro di se una grande passione verso il Tataratà, questa passione è e sarà immortale soprattutto nella famiglia Nobile.

«I ragazzi nonostante la differenza di età hanno risposto con grande entusiasmo e grande educazione; frutto di una buona selezione e di molti anni di lavoro svolto da tutti noi e dal nostro Presidente Dr. Fulvio Galione.

La Passione verso il Tataratà è grande per tutti i membri del Gruppo e non solo, la mia famiglia Nobile, inoltre, è legata a questa tradizione da diverse generazioni, mio nonno Angelo Nobile ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti per la sua innata abilità, per me è un onore continuare a rispettare ed a promuovere questa nostra tradizione».

Con oggi, 14 febbario 2018, mancano esattamente 100giorni alla prossima Sagra del Tataratà di Casteltermini, a breve inizieremo a sentire, quasi come per tradizione, "si fa o non si fa la Festa del Tataratà" ...l'aspetto economico-organizzativo rimane un ostacolo in questi ultimi anni ma per il gruppo nessuna esibizione è più desiderata di quella fatta nella piazza in Festa del proprio paese. Il gruppo è forte della sua presenza.

«Si, a breve si attende l'edizione Tatarata 2018, è un evento che noi tutti Castelterminesi abbiamo a cuore.

Io, in particolar modo, mi impegno a tener vivo, in quell'occasione, non solo il folklore ma anche il nome della mia famiglia, la Famiglia Nobile che è storia di maestri tamburinari».

Grazie Maestro Nobile