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Ideazione e testi del sito:
Orazio Ciccone 

 

Il Tataratà, nome onomatopeico derivante dal suono ritmato del tamburo,
è
 di certo fra i più antichi folklori al mondo ed ha origini imprecise.
Molte le interpretazioni che sono state date a quella che è oggi
una danza spettacolare e travolgente eseguita da duellanti armati di vere spade.

(Approfondimenti cliccando qui)

C O N T A T T I  A. F. C.  T A T A R A T A'
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"A li tempi antichi un uomo guardava vistiami, e ogni jornu un vò si mittiva 'n cunicchiuni nni ddu datu puntu e siccomu fu pri tri vonti, scavannu scavannu truvaru 'na cruci, ch'ancora esisti nni la chiesa di Santa Cruci, e cc'e un schirittu chi nun si pò lejiri da nisciuna prsuna. Pua cc'erano li Saracini... li Cristiani... e la forma di lu nostru tataratà..."
G. Pitrè in "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani" (pag.74) Palermo. 1875

Il G. Pitrè, è autore di uno tra i più antichi documenti legati al Tataratà con il breve racconto della leggenda del ritrovamento della Croce.

 

LaMacchinaDeiSogni2017-locandina

Il 4 giugno 2017, nel capoluogo siciliano, il Tataratà ha aperto l’ultimo dei cinque giorni di calendario della 35ma edizione della Macchina dei Sogni.

Mimmo Cuticchio, Direttore Artistico dell’evento, ha sempre dimostrato grande interesse verso il folklore del Tataratà e domenica scorsa è stata occasione ideale per un rinnovato incontro.

Le performance del Tataratà hanno, come sempre, riscosso grande interesse. Le esibizioni iniziate dalla Piazza Quattro Canti di Palermo, sono proseguite per Via Vittorio Emanuele fino a Piazza Bologni con l’ultima performance sotto la statua dell’imperatore Carlo V.

Il Presidente Dr.Fulvio Galione, il coreografo Vincenzo Mancuso e i ragazzi del gruppo presenti, tutti entusiasti di aver fatto parte della manifestazione nel cuore della città di Palermo. La presentazione riporta: “In un momento in cui si delineano inquietanti scontri di civiltà, in cui si alzano muri e crescono intolleranze, con la nostra attività di spettacolo intendiamo diffondere un messaggio di convivenza, indicando possibili percorsi di arte e cultura soprattutto alle nuove generazioni, attraverso l’irrinunciabile lavoro sulla formazione del pubblico e dell’attore. In tal modo vogliamo sottolineare il ruolo sociale che il teatro deve svolgere a partire dalla nostra privilegiata collocazione al centro del Mediterraneo”.


     Ulteriori info in http://www.figlidartecuticchio.com/cuticchio_Sogni.html

 

2017-0604-Cuticchio Palazzo 2017-0604-Cuticchio Tatarata 2017-0604-Cuticchio Gruppo 2017-0604-Cuticchio 2017-0604-Cuticchio 2017-0604-Cuticchio