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Ideazione e testi del sito:
Orazio Ciccone 

 

Il Tataratà, nome onomatopeico derivante dal suono ritmato del tamburo,
è di certo fra i più antichi folklori al mondo ed ha origini imprecise.
Molte le interpretazioni che sono state date a quella che è oggi
una danza spettacolare e travolgente eseguita da duellanti armati di vere spade.

(Approfondimenti cliccando qui)

C O N T A T T I  A. F. C.  T A T A R A T A'
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"A li tempi antichi un uomo guardava vistiami, e ogni jornu un vò si mittiva 'n cunicchiuni nni ddu datu puntu e siccomu fu pri tri vonti, scavannu scavannu truvaru 'na cruci, ch'ancora esisti nni la chiesa di Santa Cruci, e cc'e un schirittu chi nun si pò lejiri da nisciuna prsuna. Pua cc'erano li Saracini... li Cristiani... e la forma di lu nostru tataratà..."
G. Pitrè in "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani" (pag.74) Palermo. 1875

Il G. Pitrè, è autore di uno tra i più antichi documenti legati al Tataratà con il breve racconto della leggenda del ritrovamento della Croce.

 

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Il folklore del Tataratà è in programma nel rinomato Festival Medievale di Buccheri (SR).
L'appuntamento è per domenica 21 agosto dalle ore 18.00.

Il direttore artistico così descrive l'evento:
«Punto di incontro di cultura e civiltà. Unione mistica e metafisica di religioni, riti e leggende. Alchimia di lingue, colori, sentori visivi ed olfattivi, ritmi di lavorazioni artigianali e suoni musicali. Tutto questo fu il medioevo siciliano, ventre del Mediterraneo e ancora più su fino ai Longobardi e ai Normanni. Oggi potremmo definirle prove tecniche di globalizzazione in un mondo (quello medioevale) che nel Mediterraneo aveva il suo centro e nella Sicilia il suo ombelico, il punto di incontro tra popolazioni profondamente diverse tra loro, ma, allo stesso tempo, unite dal commercio e dalla curiosità di conoscere il “diverso” e l’ “ignoto”.»

Ricco il programma di domenica 21 agosto e diversi saranno i luoghi per cortei e spettacoli.

Il Gruppo del Tataratà parteciperà, alle ore 18.00, all'apertura del XXI MedFest presso la Scalinata di Sant'Antonio dove saranno presenti anche le Associazioni Culturali “Tamburi di Buccheri”, “Madrigale” di Buccheri, “Sicularagonensia” di Randazzo, “Batarnù” di Paternò, “Milites Trinacriae” di Modena ed altri ancora.

Nella Scalinata della Chiesa di Sant'Antonio il Gruppo del Tataratà presenterà il proprio spettacolo alle ore 22.00 e alle ore 23.30, intervallandosi con i "Tarocchi", spettacolo di acrobazia e fuoco a cura del teatro “Furio Camillo” di Roma.

Ulteriori dettagli ed info in http://www.medfest.it/2016/