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Ideazione e testi del sito:
Orazio Ciccone 

Manneken-Pis vestito Tataratà   Il 19 dicembre 2015 sarà una data da ricordare per il Tataratà perché a Bruxelles si vestirà il Manneken-Pis con il costume tradizionale del folklore Castelterminese!

  L'iniziativa è stata avviata e curata dall'italo-belga Lillo Chiarenza che con questo suo "nuovo progetto" ha voluto omaggiare l'amata Sicilia ben conoscendo l'importanza internazionale del Menneken-Pis.

   Per farlo ha contattato il nostro presidente dell'AFC Tataratà, Dr. Fulvio Galione, il quale, entusiasta dell'idea ha realizzato il vestito con la stoffa fornita dalla ditta Galione e con l'operatività di

• Gino Segretario per il lavoro da sartoria per casacca e pantalone bianco,

• Orazio Ciccone per la stampa a fuoco nel cuoio della giberna realizzando a mano libera,

• Giovanni Conti per il completamento della giberna con la sua corda di juta,

• Gero Ippolito per la creazione della coppia di spade,

  Lo stesso dr.Fulvio Galione ne completa il costume realizzando di propria mano la corona di fiori per la testa.

  Incredibile ma vero: il primo vestito Italiano del Manneken-pis sarà il costume del Tataratà di Casteltermini!

   La cerimonia è così descritta da Lillo Chiarenza:

Lillo Chiarenza

«Ci saranno due momenti importanti durante la giornata : la consegna ufficiale da parte delle autorità presenti, del costume del Tataratà alla città di Bruxelles nella prestigiosa sala « Gotica » dove verrà offerto un rinfresco. Poi il corteo si dirigerà alla fontana dove si trova il Manneken Pis, a Rue de l'Etuve.La persona addetta alla vestizione di Manneken-Pis, Nicolas Elderman, potrà vestire lo scugnizzo con il costume di Tataratà mentre i giovani del paese presenti simuleranno un combattimento con le spade a ritmo di tamburo. Gli abitanti di Casteltermini che abitano in maggioranza a Châtelet e a La Louvière saranno presenti per contribuire ad ambientare la cerimonia in una bella atmosfera nostrana con la rappresentazione di un Tataratà in versione ridotta a beneficio di tutti i turisti che saranno presenti in quel momento. Abbiamo lanciato l'invito al nuovo ambasciatore italiano a Bruxellles il Signor Grassi, che ci ha promesso che farà di tutto per esserci. Subito dopo risaliremo al Municipio per un piccolo brindisi e per gustare delle specialità locali del paese che saranno offerte a tutti gli amici presenti. Io regalerò ai presenti il mio libro di Casteltermini per dare a tutti coloro che non lo conoscono il desiderio di conoscere questo bellissimo paese. Successivamente l'abito che Manneken-Pis indosserà per tutta la giornata verrà riposto accuratamente e verrà tirato fuori una volta all'anno, il 19 dicembre. Questa sarà per Bruxelles la data in cui si celebrerà Casteltermini e l'occasione per tutti di rivedersi e celebrare di nuovo, come si fa al paese. Allora l'appuntamento per tutti è per il 19 dicembre!»

 


mannekenpis-tatarataGalione 800x449 mannekenpis-tatarataCuoio 800x449mannekenpis-tatarataGiberna 800x449mannekenpis-tatarataLaboratorio 800x449mannekenpis-tatarataVestiroeAccessori 800x449


 

..MANNEKEN-PIS

mannekenpis-tatarataIL MANNEKEN-PIS ha origini imprecise, documenti ne riportano l'esistenza già nel 1452 ma la statuetta attuale di bronzo è opera dell'artista Jérôme Duquesnoy nel 1619, è alta 55.5cm, pesa 17kg ed è simbolo e mascotte della città di Bruxelles così come la Grand Place e l'Atomium.

Le parole Manneken Pis significano in bruxellese (dialetto fiammingo vicino all'olandese) il ragazzetto che fa pipì.

Numerose le leggende sul personaggio:

fu bambino trasformato in statuetta da una malefica strega proprio mentre stava facendo la pipì;

fu bambino ritrovato dal padre nella posizione nella quale è raffigurato;

fu bambino che riuscì a spegnere, con la propria pipì, la miccia di una bomba che avrebbe dato fuoco alla città di Bruxelles;

fu bambino di nobile famiglia che fu sorpreso a fare la pipì in un albero durante una impegnativa battaglia;

fu bambino, figlio di un condottiero, che durante una battaglia, sospeso con la culla a una quercia, col suo gesto fisiologico, avrebbe esaltato le truppe, spingendole alla vittoria.

In realtà è una fontana costruita sotto il regno degli arciduchi Alberto e Isabella per rifornire il quartiere d'acqua potabile.

Il "ragazzino che fa la pipì" è anche famoso per il suo ricco guardaroba, oltre 800 vestiti a lui donati dal 1698 quando Massimiliano-Emanuele di Baviera, governatore generale dei Paesi Bassi spagnoli, ne dono il primo "blu bavarese".

In questi tempi moderni ne cambia circa 36 all'anno e per farlo ha uno staff al completo (impiegati, sarti, etc). Divise, costumi tradizionali, folkloristici ed etnici, ma anche vestiti di mestieri, occasioni di festa, indumenti dal mondo dello sport e di personaggi storici, creazioni di stilisti famosi, insomma di tutto, donati da personaggi illustri, capi di stato e associazioni.

Dal 19 dicembre 2015 anche il costume del Tataratà di Casteltermini.

 

 Galleria Fotografica (19.12.2015)

 

 Intervista Sikelia di Carmela De Marco a Lillo Chiarenza (14.09.2014)

 

 Sito Ufficiale di Manneken-Pis

 

 Pagina Facebook dell'evento

 

 Foto Panorama a 360° della piazza del Manneken-pis

 

 

 

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